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Prot. n. 4413/C1 del 01/07/2013 criteri per la formazione delle classi prime

 Prot. n. 4413/C1                                                                   Sabaudia, li 01/07/2013

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

- vista la delibera del Collegio dei Docenti del 28/06/2013, porta a conoscenza delle famiglie i seguenti

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME

 

Parametri numerici ministeriali (DPR 81/2009):

-      Scuola dell’infanzia: fino a 26 alunni, elevabili a 29;

-      Scuola primaria: fino a 26 alunni, elevabili a 27;

-      Scuola secondaria di I grado: fino a 27 alunni, elevabili a 28;

-      Scuola secondaria di II grado: fino a 27 alunni, elevabili a 30.

In ciascuna classe iniziale si avrà cura di procedere ad un’equa ed omogenea distribuzione degli alunni:

-      sulla base della seconda lingua straniera prescelta (solo secondaria di I grado), considerati anche i vincoli imposti all’organico dei docenti dalle normeannualmente emanate dal MIUR;

-      per LIVELLO DI APPRENDIMENTO e voto di comportamento, sulla base degli esiti del percorso scolastico di provenienza certificato dai documenti di valutazione, e/o sulla base dei colloqui in regime di continuità con i docenti dei segmenti scolastici precedenti;

-      con diversa abilità certificata dalla ASL (vincolo normativo);

-      con cittadinanza non italiana, neo arrivati in Italia (vincolo normativo);

-      con Disturbi specifici di apprendimento certificati dalla ASL o da strutture private convenzionate (vincolo discrezionale);

-      in generale, con Bisogni educativi Speciali (vincolo discrezionale).

GLI ALUNNI RIPETENTI, OVE POSSIBILE E IN ACCORDO CON LE FAMIGLIE, VERRANNO EQUAMENTE DISTRIBUITI NELLE CLASSI INIZIALI.

Si provvederà inoltre, ove possibile, a garantire:

-      un’equa ripartizione tra maschi e femmine nello stesso gruppo classe;

-      la medesima sezione frequentata, nel corso del triennio, da fratelli o sorelle,per consentire risparmio sull’acquisto dei libri di testo;

-      desiderata generici delle famiglie;

-      l’inserimento dei figli dei docenti o, in generale, del personale scolastico, secondo le esigenze più consone al contemporaneo es pletamento del lavoro dei genitori, come misura volta a ridurre eventuali posizioni di vantaggio/svantaggio dei neo-alunni agli occhi dei compagni.

Gli elenchi delle classi saranno pubblicati attorno alla metà del mese di luglio, presso la sede centrale e nei plessi periferici, nonché sul sito internet della scuola


A nessun titolo i genitori sono titolati a chiedere informazioni o spiegazioni sulla situazione di FIGLI ALTRUI. In generale, poiché il lavoro di formazione delle classi sarà espletato da apposite commissioni, si richiede di voler tener conto delle decisioni prese e di rispettare gli esiti di tale lavoro.

I DOCENTI LAVORERANNO CON COSCIENZA, SENSIBILITA’ E ATTENZIONE VERSO TUTTI.

E’ opportuno, infine, considerare che i bambini/ragazzi che si avviano a un’esperienza scolastica nuova, necessariamente riporteranno, chi più chi me no, un impatto nuovo rispetto alle situazioni scolastiche che hanno lasciato. In particolar modo, ciò accadrà per gli alunni che inizieranno la prima classe di scuola secondaria di I e II grado.

Non saranno, in generale, accettate richieste di cambio di sezione supportate da motivazioni come quelle che sotto, a titolo esemplificativo, si suggeriscono:

-      “Non lo riconosco più da quando ha iniziato la scuo la. Me lo state/stanno rovinando. Voglio cambiare sezione…” (LA VITA NON E’ SOLO LASCUOLA. I BAMBINI/RAGAZZI VANNO SOSTENUTI, SENZA DARE LORO IL MESSAGGIO CHE DI FRONTE ALLE DIFFICOLTA’ SI DEBBA SUBITO RETROCEDERE O CAMBIAR STRADA. L’ADOLESCENZA, INOLTRE, SI IMPADRONIRA’ DEI NOSTRI FIGLI, QUALSIASI CLASSE FREQUENTINO).

-      “E’ tanto depresso e stanco. Vorrei che frequentass e la classe di quel compagno, con cui andava tanto d’accordo alle elementari/materne…” (IBAMBINI/RAGAZZI SONO IN GRADO DI FARE NUOVE AMICIZIE E DI MANTENERE CONTEMPORANEAMENTE QUELLE DI UN TEMPO, NONOSTANTE LA CLASSE NON SIA PIU’ LA STESSA. LA PLURALITA’ DI ESPERIENZE GENERA RICCHEZZA!)

-      “Non va d’accordo con quel tale professore / non è portato per la materia. Vorrei che lo prendesse quell’altro insegnante, che invece è tanto bravo…”

(DA GRANDI NON SCEGLIERANNO IL DATORE DI LAVORO. ALMENO NON TUTTI!)

-      "Non va d'accordo con il tale compagno, vorrei tenerlo lontano da lui" (DAGRANDI NON SCEGLIERANNO CON QUALE COLLEGA LAVORARE)

-      “Studia benissimo con la cugina. Deve stare in clas se con lei!” (OGNUNOHA UNA CUGINA STUDIOSA. MEGLIO SERVIRSENE A DISTANZA.)

-      “Fa sport con quell’altro ragazzo. Li prendo tutti e due all’uscita e li porto io. Dovrebbero stare in classe insieme”. (I RAGAZZI ESCONO DA SCUOLATUTTI ALLA STESSA ORA!)

Il Dirigente scolastico

F.to Vincenzo LIFRANCHI

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